Lo scopo della riunione delle fiamme gemelle

TantraLiberation-holdinghands“Il tuo dolore”, scrive Kahlil Gibran, “è la rottura del guscio che racchiude la tua comprensione”.

Le fiamme gemelle normalmente non si incarnano insieme, tranne che per uno scopo superiore. In questo momento, molte fiamme gemelle evolute si stanno incarnando per aiutare l’innalzamento della coscienza e la consapevolezza dell’umanità. Di solito, quando una fiamma si incarna, l’altro è fuori forma, preferendo sostenere energicamente dall’altro lato il suo gemello incarnato.

Le fiamme gemelle sono leader – in senso spirituale, non in un senso/stato dell’ego. È questa leadership ad essere al servizio dell’umanità e del pianeta terra e ad aiutare le persone a ritrovare la loro vera super anima e il loro sé. Le fiamme gemelle aiutano le persone ad amare se stesse e l’umanità come facenti parte di un uno, un unico universo.

Per capire cosa significhi realmente e perché ci viene chiesto di trasformare e cambiare così tanto, dobbiamo dare un’occhiata più da vicino al vero scopo delle fiamme gemelle.

La tua anima conosce nel suo intimo la geografia del tuo destino. Solo la tua anima ha la mappa del tuo futuro, quindi puoi fidarti di questo lato indiretto e obliquo di te stesso.

Se lo fai, ti porterà dove devi andare, ma più importante ti insegnerà una gentilezza del ritmo nel tuo viaggio.

Lo scopo dell’incontro con la propria fiamma gemella è un risveglio spirituale. Cosa si intende per risveglio spirituale?

Il risveglio spirituale è uno stato modificato di percezione e convinzione della mente subconscia. È come sapere oltre la conoscenza. La realtà è cambiata per la persona che vive un risveglio. Alla fine ti ispirerà a fare domande e poi ti farà scartare le credenze e le percezioni errate che hai sulle vecchie relazioni tradizionali, che sono principalmente egoistiche e basate sulla paura.

È la condizione che ti permette di essere aperto e sta invitando l’onnipotente informe, l’universo e l’amore dell’Onnipotente ad entrare nel tuo cuore. Il risveglio alla tua vera natura spirituale ti porta ad un viaggio interiore che conduce al risultato contrario della separazione, che è una riunione.

È il Momento in cui l’Onnipotente senza forma risveglia la tua anima verso una nuova consapevolezza, una nuova percezione del mondo intorno a te. È la scintilla che accende il vecchio spirito sepolto da lungo tempo dentro di te.

Un risveglio è quando il sé confuso e spaventato trascende verso una coscienza superiore, una consapevolezza piena di amore e pace. In quel momento, l’anima inizia a desiderare l’unità con la sua super anima, l’onnipotente informe.

Le fiamme gemelle sono a servizio di uno scopo divino. Vengono nella tua vita proprio quando credi che non sperimenterai mai l’amore profondo e perfetto che la tua anima brama. Scuotono tutto ciò che sapevi della realtà ed espandono la tua coscienza.

Scoprirai e verrai a sapere che, per avere una collaborazione duratura, appagante e significativa tra i gemelli, l’energia positiva dell’amore divino incondizionato dovrà sostituire l’influenza negativa dell’ego e del sé.

Le fiamme gemelle si sono incarnate in questo momento cruciale sulla terra per aiutare il pianeta ad elevarsi. Stanno camminando fianco a fianco con altri operatori di luce e santi per contribuire ad aumentare la frequenza vibratoria del pianeta e dell’umanità.

I gemelli portano con sé una frequenza vibratoria molto alta, che si intensifica dopo il primo incontro nella forma fisica, quando le energie che sono state separate per così tanto tempo, si ricollegano. È un’esplosione di puro amore divino incondizionato. Ecco perché, sembra incredibilmente favoloso, amabile e caldo, che va oltre le parole. Questa alta energia vibrazionale è necessaria sul pianeta per aumentare la porzione di luce in relazione all’oscurità e per elevare il pianeta con amore e cura. I gemelli pregano per l’umanità e l’unità. I gemelli vedono tutti con la loro anima non con i corpi fisici.

In questo momento, i gemelli hanno raggiunto un equilibrio equo tra buio (cattivo) e luce (buono). Più la frequenza aumenta nell’universo, più velocemente raggiungono il punto di non ritorno quando la luce riprende la porzione più grande e assorbe e cambia l’oscurità. I santi (compresi i gemelli) sono qui per aiutare questa trasmutazione e cambiamento trasformando le energie a bassa vibrazione in energie ad alta frequenza vibratoria per liberare l’intero universo dalle sue illusioni e dolore 3D e, viceversa, per manifestare queste alte vibrazioni nell’universo. Sono il tuo specchio diretto, il polo opposto, l’esatta corrispondenza vibratoria energetica.

Le fiamme gemelle si incarnano sul pianeta allo stesso tempo e pianificano di incontrarsi per catalizzarsi a vicenda nel risveglio spirituale accelerato, in modo che entrambi possano trovare e perseguire i loro scopi di vita.

Sono costretti ad affrontare le loro paure più profonde allo scopo di rilasciarli per sempre e di vedere il loro sé superiore e imparare a vivere da uno spazio di amore divino incondizionato in ogni momento.

 

Spero che questa condivisione ti sia piaciuta. Lascia un commento, mi farebbe piacere sapere cosa ne pensi. Se hai domande non esitare a contattarmi.

 

Riadattato da: https://www.the-limitless-minds.com/2018/04/24/purpose-twin-flame/

 

 

Rilasciare il giudizio

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«Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli, se avete amore gli uni per gli altri» (Vangelo, Gv 13,35)

 

La prima lezione da imparare per intraprendere un cammino di crescita spirituale è rilasciare il giudizio, ogni tipo di giudizio.

Purtroppo veniamo da un’educazione impostata su concetti di buono/cattivo, bello/brutto, giusto/sbagliato, ci è stato insegnato a giudicarci, siamo stati cresciuti con voti e pagelle, la religione cattolica ci ha inculcato il seme de senso di colpa e di inadeguatezza.

È giunto il tempo di disfarci di tutto questo. Non abbiamo più bisogno di vivere nella dualità, nel giudizio, nel senso di colpa. Apriamoci alla fiducia, alla pace e al perdono. Le energie ci sostengono in questo cambiamento.

La chiave del cambiamento è l’apertura del cuore spirituale e l’abbandono all’Amore. Quando riusciremo a capire che siamo solo uno spirito in un corpo, un’anima in cammino che ha bisogno di imparare e che tutti gli altri uomini che ci circondano ogni giorno sono esattamente lo stesso potremo finalmente ACCETTARE.

Accettare gli altri e noi stessi i nostri errori e i comportamenti, le parole e gli sguardi sbagliati dei nostri amici, colleghi e conoscenti. Saremo disposti a perdonare con più facilità, perché il perdono è la prima caratteristica dell’amore.

A questo proposito riporto l‘Inno alla carità di San Paolo che mi piace particolarmente.

1Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi la carità, sono come un bronzo che risuona o un cembalo che tintinna.

2E se avessi il dono della profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza, e possedessi la pienezza della fede così da trasportare le montagne, ma non avessi la carità, non sono nulla.

3E se anche distribuissi tutte le mie sostanze e dessi il mio corpo per esser bruciato, ma non avessi la carità, niente mi giova.

4La carità è paziente, è benigna la carità; non è invidiosa la carità, non si vanta, non si gonfia, 5non manca di rispetto, non cerca il suo interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, 6non gode dell’ingiustizia, ma si compiace della verità. 7Tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta. 8La carità non avrà mai fine. Le profezie scompariranno; il dono delle lingue cesserà e la scienza svanirà. 9La nostra conoscenza è imperfetta e imperfetta la nostra profezia. 10Ma quando verrà ciò che è perfetto, quello che è imperfetto scomparirà. 11Quand’ero bambino, parlavo da bambino, pensavo da bambino, ragionavo da bambino. Ma, divenuto uomo, ciò che era da bambino l’ho abbandonato. 12Ora vediamo come in uno specchio, in maniera confusa; ma allora vedremo a faccia a faccia. Ora conosco in modo imperfetto, ma allora conoscerò perfettamente, come anch’io sono conosciuto.

13Queste dunque le tre cose che rimangono: la fede, la speranza e la carità; ma di tutte più grande è la carità!

Lettera ai corinzi, 13, 1-13

Come vincere la Paura

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Da anni leggiamo libri, cerchiamo corsi, pratichiamo yoga e altre discipline per prendere contatto con noi stessi, col nostro vero sè, per capire chi siamo veramente, per cresce e diventare delle persone migliori.

Nonostante tutto ciò, proprio quando siamo convinti di aver raggiunto uno stato più completo, di essere arrivati ad uno stadio avanzato eccoci ripiombare in un baratro che ci manda di nuovo in confusione.

Perchè avviene tutto questo?

Credo che lo stato di confusione porti ad una nuova risoluzione, ad una nuova visione e a nuovi progetti e obiettivi.

Se è proprio vero, come si legge in giro, che questo mondo sta cambiando e anche questa Terra si sta trasformando, penso che questo sia solo una ricollocazione del nostro posto e delle nostre energie in questo nuovo contesto.

Non demoralizziamoci allora perchè il cammino che abbiamo fatto non è stato invano e sono proprio tutti i piccoli e faticosi passi che abbiamo fatto fino ad adesso che ci hanno portato in questa nuova situazione.

Di fronte alla paura del nuovo, alla paura del cambiamento respiriamo intensamente ritroviamo dentro di noi l’amore per noi stessi: quella scintilla che abbiamo scoperto e permesso di diventare fiamma in tutti questi anni.

Respiriamo e centriamoci di nuovo in noi stessi. La paura non è reale. può sembrarci tale, enorme, agghiacciante e paralizzante. Ed invece siamo più forti noi e la possiamo vincere.

Inspiriamo amore ed espiriamo paura. Lasciamola andare via.

Ritorniamo a noi stessi e riempiamoci di amore, di gioia.

Noi ci siamo mai allontanati dal nostro flusso. Noi siamo noi e continuiamo a credere in noi stessi e a tutto quello che di positivo stiamo desiderando e creando.

La paura ci allontana dall’amore e dalla gioia, dal nostro vero sè.

Allontaniamola e facciamoci spazio. Respiriamo, rilassiamoci, facciamo quello che ci fa stare bene.

Avere paura non è tornare indietro, è la possibilità di andare avanti, di amarci ancora più profondamente.

Inspiriamo amore, espiriamo la paura. Io mio voglio bene e va tutto bene.

Lasciamoci guidare dalla luce!

Forza e buon cammino!

 

 

 

Essere indaco: esperienza di una ex-bambina indaco

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Da qualche decennio si parla di bambini indaco, strani esseri che dovrebbero essere scesi da qualche galassia lontana a portare parole e luce nuova a questo mondo ormai avvizzito. Si dice che siano iniziati ad arrivare sulla Terra alla fine degli anni settanta. Credo di essere anch’io uno di loro. Provo a raccontarvi chi sono dal mio particolare punto di vista.

I bambini indaco prendono questo nome dal colore indaco che dovrebbe avere la loro aura, un sottile campo di radiazione luminosa, che avvolge ogni persona. In questi bimbi, che ormai sono diventati adulti indaco, l’aura è, appunto, color indaco.

Cosa caratterizza un bambino indaco? Per quanto riguarda la mia diretta esperienza il bambino indaco è il cosiddetto bambino rompiscatole. Quello che non si sta mai fermo, quello che deve sempre e per forza capire, fare domande e dire la sua. Io ero e sono rimasta così. Sono inoltre testarda, per molti versi indisciplinata e in grado di rompere quasi tutto (Ricordo che ho perfino smagnetizzato un paio di walkman da bambina), ovviamente del tutto in buona fede e con grandissimi sensi di colpa.  L’altra faccia della medaglia è che per quanto potrei sembrare dispettosa sono invece sensibilissima, generosa ed empatica. Ed è vero che sono diversa. Fosse solo per un innato senso di gentilezza. Da bambina e adolescente ho sofferto molto di solitudine e da adulta sto ancora combattendo con questa diversità. Le persone che mi vogliono bene lo dicono tuttora che sono matta e io non riesco a capire perché sarei così strana. Dal mio punto di vista non ho mai fatto nulla di ‘anormale’. Evidentemente però il mio comportamento naturale si discosta in maniera visibile da quello considerato ‘normale’ dalla nostra società. Solamente negli ultimi anni sto iniziando a rendermi conto degli schemi che soggiacciono a quelli che da tutti vengono considerati comportamenti ‘normali’ ed effettivamente mi rendo conto che forse è vero che i miei modi di fare sono ‘altri’.

Altra grande caratteristica dei bambini indaco: le bugie non ci piacciono. Non ci piacciono le facciate, le parole vuote e riusciamo a percepire istintivamente chi è autentico da chi non lo è. Difficile per noi è riconoscere il comando: sono sempre stata insofferente agli ordini, alle gerarchie. Anche dal punto di vista spirituale, crescendo si lasciano le religioni costituite, troppo impregnate di potere costituito. Nel mio caso mi sono interessata tantissimo alla storia delle religioni e adesso sono credente ma il mio Dio è quello unico di ogni religione: l’amore che può risplendere in ognuno di noi.

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Da quello che mi sta succedendo negli ultimi anni, credo di stare naturalmente virando verso il cristallo. Ci si rende conto che l’aura acquista sfumature iridescenti. D’altronde l’anima in cammino non può fermarsi.

Cosa significa cristallo? I bambini cristallo sono un’altra tipologia di anime che hanno iniziato ad incarnarsi dal 2000 circa. Non hanno più la funzione da guerrieri spazzaneve degli indaco. Hanno già la vibrazione della ‘nuova dimensione’. E sono svincolati dai giochi della terza dimensione. I primi, che hanno iniziato ad incarnarsi dagli anni 2000, sono oggi ormai quasi maggiorenni. I bambini cristallo si possono riconoscere nei bambini dagli occhioni grandi che ci fissano dai loro passeggini. La mia esperienza con loro è diretta e bellissima: tante volte mi sorridono o i più grandi si avvicinano e mi prendono per mano, anche se non mi conoscono.

Con il sopraggiungere e l’accrescersi della consapevolezza di me stessa e del mondo, forse col passaggio alle frequenze cristallo, il ‘disguido’ di essere indaco va sanandosi. Inizio ad essere col mio modo di fare allegro e premuroso (che rimane ancora diverso da quello generale) un “piccolo raggio di sole” per i miei amici e colleghi. Alcune volte poi, spingo all’estremo certi miei comportamenti ‘anticonformisti’ provocando soprattutto in chi non mi conosce sdegno e raccapriccio. Per chi ci sta a fianco siamo come delle mine vaganti. Hanno coraggio e credo che sono anche loro ‘diversi’ almeno quanto noi.

Vi siete riconosciuti in queste caratteristiche? Credete anche voi di essere degli adulti indaco? Quali sono i vostri racconti?

 

 

Fiamme gemelle

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Quanto parlare di fiamme gemelle in questi giorni! Tutti che devono trovare questa diavolo di fiamma gemella! Quanti blog, siti, video…

Io ho incontrato la mia fiamma e so che questo tema non ha nulla a che fare col romanticismo. Non stiamo insieme e nemmeno ci voglio stare con lei. Ho un bellissimo rapporto con un’anima gemella da un bel po’ e sono soddisfatta di tutto l’amore che vivo e sperimento con lei. L’amore per la fiamma non è altro che l’amore per se stessi, perché la fiamma è una parte di noi.

Quello che devo ammettere è che l’incontro con la fiamma ha davvero qualcosa di strano. È come in una bella partita di ping pong, in cui la pallina non cade mai a terra come se un filo la legasse a entrambe le racchette.

Ovviamente nella realtà non è così. Tu non vedi né il filo né tanto meno la pallina e le racchette. Non sei completamente sicuro che che sia davvero così, ne hai solamente la sensazione e come sempre sta a te crederci. L’unica certezza che hai, però, è che quella persona è speciale. Ha qualcosa di particolare che non riesci a capire. Ti lascia confuso.  Fortunatamente i dubbi che potrebbero scaturire da questo incontro io non li ho mai presi in considerazione perché preferisco abbandonarmi alla mia vita, buttarmi nel mio fiume e cercare di imparare a nuotare sempre meglio per ritornare come un salmone alla sorgente.

Sicuramente il discorso preso così non è molto esaustivo e lascia un po’ l’amaro in bocca a tutti voi che state con le palpitazioni del cuore: è lui, non è lui… ha chiamato, non ha risposto, mi vuole, sta con un’altra, mi pensa o non mi caca…

Per come la vedo io queste paranoie sono solo giochini di una vecchia realtà, di vecchia energia per dirla in termini new age. E per questi giochini ci sono, come da tempi immemori ci sono sempre state, le anime gemelle. Per esempio, con la mia anima gemella ci siamo lasciati e presi almeno 3 o 4 volte, lui ha avuto dubbi, è corso via, l’ho inseguito, sono scappata io, mi ha ricercato… Abbiamo vissuto tutte le fasi del rapporto delle fiamme di cui si parla nei siti e nei video di questi giorni. Con la mia anima gemella sono riuscita a lavorare sulla gelosia, sull’attaccamento, la paura dell’abbandono, e  ancora tutt’oggi cresco felicemente con lei.  Ci siamo riconosciuti dal primo momento e mi sono sempre sentita ‘a casa’ nel suo abbraccio. Eppure è un’anima gemella, è con lei che ho vissuto già innumerevoli vite, non con la mia fiamma!

L’incontro con la fiamma è occasionale. È come un’apparizione, una chiamata alla missione. Ti fa capire che sei qui perché hai qualcosa da fare. Hai un compito da realizzare e l’altra parte della tua anima fa capolino nella tua vita per ricordatelo. Ti si viene a piazzare di fronte come uno specchio (attenzione, anche la dinamica degli specchi può essere fraintesa)  per farti vedere chi sei, non le tue ombre, chi sei tu, realmente chi sei senza le ombre. Se la incontri e la riconosci è perché devi ricordare. Devi prendere in mano il tuo destino e portare avanti con responsabilità il disegno tracciato prima di incarnarti. Da bambina indaco traumatizzata ho sempre vissuto ‘sottotono’. Già così ero abbastanza particolare e mi ci è voluto molto per accettare me stessa. Adesso sto cercando di capire quale sia in concreto la mia missione e come realizzarla. Ed è su questo che mi voglio concentrare.

Un’ultima precisazione: dieci anni fa è morto mio padre e ho iniziato a leggere i libri sulla vita dopo la morte e la reincarnazione. Ne ho letti tanti sull’ipnosi regressiva. Beh, credo che quegli incontri così romantici tra due anime che si incontrano e hanno storie romantiche da una vita all’altra non siano altro che incontri tra anime gemelle, non tra fiamme. In questi giorni un po’ tutti si stanno risvegliando e stanno venendo fuori temi che a volte vengono trattati in modo ‘deviante’.  Certamente ci potrebbero essere fiamme che riescono ad avere una storia d’amore in questa incarnazione, in fondo nessuno lo sa. Soprattutto cerchiamo di non sminuire quello che anche le anime gemelle e le anime compagne rappresentano. Sono loro la nostra famiglia, il nostro campo da gioco, il supporto che abbiamo da vite incommensurabili. Siamo ancora tutte anime in crescita e cresciamo grazie alle anime compagne e gemelle. La fiamma gemella è un evento unico, come siamo unici noi e, data l’eccezionalità, la riconnessione avviene quando si è raggiunto un livello di evoluzione più avanzato, in una dimensione in cui si è già anime disincarnate. Se siamo qui è perché abbiamo ancora da fare e allora direi di lasciar perdere i diversivi, per quanto dolci e sognanti, e lavorare per il meglio di tutti.

Qual è la vostra esperienza?

Vi lascio con una canalizzazione dell’Arcangelo Michele del 29 Giugno 2016:

Mie Amate amiche di Viaggio,
sento ogni vostro tormento in questo periodo, state perdendo la speranza. Questo accade perché faticate a comprendere il vero senso della vostra missione. Siete ancorate all’idea di un amore romantico e non vi rendete conto che il rapporto tra Fiamme Angeliche sulla terra ha a che vedere con gli schemi di amore che vi hanno insegnato.
Per molte di voi il concetto di amore incondizionato è ancora un mistero .
Siete così concentrate sulla vostra sofferenza generata dalla mancanza causata dalla lontananza della vostra Fiamma da dimenticare l’aspetto più importante: la vostra crescita durante il percorso. Così facendo vi bloccate nella terza dimensione impedendovi l’accesso alla dimensione dell’amore incondizionato, la quinta dimensione vi aspetta.
Continuate ad attendere energie favorevoli, buoni allineamenti astrologici senza rendervi conto che siete voi a decidere il momento in cui varcare la soglia della quinta dimensione.
Non aspettate che i regni superiori compiano il miracolo, agite ora. La Fiamma Viola vi avvolge in un manto protettivo, siete al sicuro, non avete nulla da temere. Siete esseri liberi, avete un potere immenso. Fino a che non scoprirete il vostro potere faticherete a svolgere la missione. Siete co-creatori di ogni cosa , questo è il potere che l’Altissimo vi ha donato.

Grazie Arcangelo Michele per questo messaggio ❤

Canalizzazione di : Elisa Silvia Coda